Sentiero del Collalto

Sentiero del Collalto

Sentiero natura tranquillo, denominato Collalto, situato interamente all’interno del comune di San Zenone degli Ezzelini (TV). Passa per la località Sopracastello e per la frazione di Liedolo.

Parcheggio

Arrivati alla strada provinciale 129 che da San Zenone degli Ezzelini porta a Crespano del grappa, lasciamo la macchina o nel parcheggio di Villa Marini Rubelli o in un piccolo piazzale poco più avanti, prima di via Castellaro. Google Maps

Percorso

Il percorso è abbastanza semplice, ma su tratti collinari. E’ lungo poco più di 4 chilometri e camminando ci ho impiegato 60 minuti (con andatura piuttosto sostenuta). Seguire il tracciato è facile in quanto basta seguire le frecce numerate da 1 a 28. (Il sentiero è il numero 3).

Parcheggiata la macchina proseguiamo verso nord per la strada asfaltata, quindi giriamo a sinistra nella stradina dell’agriturismo “Al Portego”. Dopo poche decine di metri la strada asfaltata lascia posto ad una strada di campagna in parte sterrata ed in parte di terra (in caso di pioggia può essere fangosa). Dopo aver passato un primo tratto alberato ed attraversato uno / due campi si arriva finalmente al sentiero vero e proprio, al’inizio piuttosto largo e poi piuttosto stretto. In fine comincia la salita che ci porta al Collalto. Prima di arrivare nel punto più alto del nostro percorso, però, facciamo una piccolissima deviazione che ci porta in un punto panoramico (vista direzione sud) e passiamo vicino a dei camminamenti risalenti alla Prima Guerra Mondiale.

Concluso il primo tratto della discesa (il più ripido di tutto il percorso), deviamo il percorso per vedere un piccolo laghetto di ninfee. Riprendiamo quindi il tragitto, proseguire per il percorso ad anello sino a ricongiungersi  con il punto di partenza.

Questo sentiero si distingue per gli aspetti naturalistici e paesaggistici ed è incastonato, come una gemma preziosa, tra il sentiero natura del Colle Castellaro e del Col San Lorenzo. Gli ambiti che si incontrano sono i più diversi: sorgenti, bosco, prato arido ed anche un laghetto. Tra gli animali presenti ricordiamo il Tasso, la Volpe, la Martora, la Faina, il Capriolo, l’Airone cinerino e molti rapaci, compreso il Falco, il Gheppio, la Poiana ed una coppia di Aquile reali che scendono dalla Val Gardena per volteggiare su questi colli.

Le specie vegetali presenti sono circa cinquecentocinquanta. L’escursionista può ammirare fiori pregevoli, e tra questi, alcuni Gigli, Orchidee selvatiche, Ranuncoli, Campanule, Viole, Primule, Margherite. Le specie di Felci sono almeno sedici e le specie arboree ed arbustive circa cinquanta. Tra queste ultime ricordiamo Castagni, Carpini, Salici, Betulle, Pioppi, Querce, Ontani, Acacie, Maggiociondoli, Biancospini che, insieme a molte altre essenze, vi accompagneranno per tutto il cammino.

Punti principali di sosta: la sorgente chiamata “Fontanelle di Collalto”, la “Tana del Lupo” con le stratificazioni di arenaria, il boschetto di Carpino Bianco, le gallerie scavate nel “saldame” ed i camminamenti risalenti alla fine della Grande Guerra, la sosta nel piazzale “Bellavista” e il laghetto del Collalto.

Galleria

Traccia GPS

 

Passeggiata del 20 dicembre 2014

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